Dati MEF 2025: un’analisi approfondita dei numeri del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con un focus sul peso del regime forfettario tra le nuove aperture di partita IVA.
Il quadro complessivo delle nuove partite IVA nel 2025
Secondo l’Osservatorio sulle partite IVA diffuso dal MEF, nel 2025 sono state aperte 492.176 nuove posizioni, registrando una lieve flessione dell’1,9% rispetto all’anno precedente. Di queste aperture, la grande maggioranza – il 70% – è riconducibile a persone fisiche, mentre il 22,9% riguarda società di capitali e appena il 3,1% società di persone.
Dati MEF 2025: i numeri del regime forfettario tra le nuove aperture
Tra le 492.176 nuove partite IVA, ben 238.766 soggetti hanno optato per il regime forfettario, segnando un calo marginale dello 0,2% rispetto al 2022 e rappresentando circa il 49% del totale. Questo dato conferma come il regime forfettario rimanga la scelta prevalente per quasi la metà di chi inizia una nuova attività, grazie alla sua semplicità contabile e alle aliquote agevolate.
| Voce | Valore 2023 |
|---|---|
| Nuove aperture in forfettario | 238.766 (‑0,2% vs 2022) |
| Incidenza sul totale | ~49% delle nuove partite IVA |
Dati MEF 2025: distribuzione geografica e dinamiche regionali
Il Nord Italia conferma la sua propensione imprenditoriale con il 48,2% delle nuove aperture, mentre il Centro contribuisce per il 21,1% e il Sud e le Isole per il 30,4%. Tra le regioni in controtendenza negativa spiccano Basilicata (‑11,5%), Lazio (‑9,5%) e Molise (‑6,8%), mentre la Valle d’Aosta registra un incremento del 6,2%, seguita da Lombardia (+5,3%) e Provincia autonoma di Bolzano (+4,3%).
Trend settoriali e demografici
Analizzando i settori produttivi, il commercio guida la ripresa con un aumento del 18,2% delle nuove aperture, seguito dalle attività professionali (+17,9%) e dalle costruzioni (+10,3%). Dal punto di vista demografico, quasi la metà dei nuovi titolari di partita IVA ha meno di 35 anni (49,1%), mentre la fascia 36‑50 anni copre il 30,8% del totale; interessante è inoltre l’aumento dell’1,6% degli over 65. Infine, il 21% dei nuovi aperti proviene da soggetti nati all’estero, un punto percentuale in più rispetto al 2022.
Conclusioni
I dati MEF 2025 illustrano chiaramente come il regime forfettario continui a essere il pilastro delle nuove aperture di partita IVA, con quasi una posizione su due che ne beneficia. Nonostante la leggera diminuzione anno su anno, la flessibilità fiscale e contributiva offerta da questo regime sembra mantenere un appeal forte tra i professionisti e i piccoli imprenditori, consolidando la sua posizione nel sistema produttivo italiano.
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