Scopri il nuovo codice ATECO 73.30.02 per informatore scientifico, le differenze rispetto al vecchio 74.90.99 e come adeguare la tua partita IVA.
Il nuovo codice ATECO per informatore scientifico (73.30.02) sostituisce il precedente 74.90.99, declinando in modo più puntuale le attività di promozione e divulgazione tecnico-scientifica di prodotti farmaceutici e biomedicali. Per chi opera in questo settore, un corretto inquadramento è fondamentale per rispettare gli obblighi fiscali, accedere alle agevolazioni e comunicare in modo trasparente con Agenzia delle Entrate e INPS.
Cosa Fa un Informatore Scientifico con il Nuovo Codice Ateco
L’informatore scientifico svolge un ruolo di ponte tra case farmaceutiche o aziende biotech e professionisti della salute (medici, farmacisti, ospedali):
- Presentazione di Prodotti: Espone caratteristiche, indicazioni e modalità d’uso di farmaci e dispositivi medici.
- Formazione Continuativa: Organizza e conduce sessioni di aggiornamento su nuovi protocolli terapeutici.
- Raccolta Feedback Clinico: Raccoglie informazioni sull’efficacia e sulla sicurezza dei prodotti, fornendo report all’azienda.
- Supporto Normativo: Aiuta le strutture sanitarie a comprendere normative e procedure per l’introduzione di nuovi prodotti.
L’attività richiede competenze scientifiche, capacità di comunicazione e continuo aggiornamento, elementi che il nuovo codice ATECO intende riflettere.
Informatore Scientifico: Nuovo Codice Ateco
- Vecchio codice 74.90.99: Includeva genericamente “Altre attività professionali nca”, un contenitore troppo ampio che non distingueva il profilo specifico dell’informatore scientifico.
- Nuovo codice 73.30.02: “Marketing e comunicazione in campo scientifico e medico” definisce con precisione le attività di promozione, formazione e supporto tecnico-scientifico, consentendo una classificazione chiara e dedicata.
Questo aggiornamento garantisce:
- Maggiore Trasparenza: Facilita controlli fiscali e contributivi.
- Accesso a Incentivi: Consente di individuare correttamente agevolazioni specifiche per il settore pharma.
- Professionalità Riconosciuta: Rafforza il profilo dell’informatore scientifico agli occhi di clienti e istituzioni.
Quando Usare il Nuovo Codice
Aderisci al codice 73.30.02 se:
- Operi come libero professionista o con partita IVA aziendale per case farmaceutiche.
- Fai formazione e promozione tecnica-scientifica a professionisti sanitari.
- Redigi report sull’andamento clinico dei prodotti e interagisci con comitati etici e enti regolatori.
Regime Forfettario: La Scelta Ideale per un Informatore Scientifico
Per l’informatore scientifico, il regime forfettario è spesso il miglior regime fiscale, soprattutto in avvio:
- Aliquota Agevolata: Imposta sostitutiva al 15% (5% nei primi 5 anni), calcolata su un reddito determinato forfettariamente.
- Contabilità Semplificata: Niente IVA in fattura, registri contabili ridotti e zero adempimenti IVA.
- Costi di Gestione Ridotti: Meno spese di consulenza e minor tempo dedicato alla burocrazia.
- Prevedibilità: Il coefficiente di redditività per consulenze (78%) consente di pianificare con precisione l’imponibile e il carico fiscale annuo.
Questo regime è perfetto per professionisti che non hanno spese ingenti da dedurre e vogliono massimizzare il tempo dedicato alla propria attività scientifica.
Conclusione
Il nuovo codice ATECO 73.30.02 per informatore scientifico rappresenta un passo avanti verso un inquadramento fiscale più accurato e trasparente. Abbinato al regime forfettario, offre ai professionisti del settore pharma un quadro normativo semplificato, costi ridotti e una gestione fiscale più efficiente. Adeguare tempestivamente la propria partita IVA al nuovo codice significa garantire conformità normativa e sfruttare al meglio le agevolazioni fiscali disponibili.
Hai dubbi sul Regime Forfettario?
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