Quando non è necessario inviare la Dichiarazione dei Redditi?

Quando non è necessario inviare la Dichiarazione dei Redditi? Spesso si tende a pensare che qualsiasi contribuente debba effettuare la propria Dichiarazione dei Redditi; niente di più sbagliato. Esistono infatti alcuni casi, previsti per legge, che garantiscono l’esonero da qualsiasi obbligo dichiarativo. Venire a conoscenze di queste casistiche potrà aiutare il contribuente ad analizzare meglio la propria situazione fiscale. Nei casi in cui non è necessario inviare la propria Dichiarazione dei Redditi si potranno risparmiare una serie di costi  di invio ed ottenere un notevole guadagno di tempo evitando numerosi adempimenti burocratici. Chiarirò di seguito tutti i casi in cui non sarà necessario presentare la Dichiarazione dei Redditi. Capirai, in modo molto semplice, se rientrerai in una delle casistiche di esonero o se invece sarai obbligato all’invio della Dichiarazione. 

Al contrario di quanto si possa pensare non tutti i Contribuenti hanno l’obbligo di presentare la Dichiarazione dei Redditi. Esistono infatti alcune categorie che non saranno soggette a nessun obbligo dichiarativo.

Il primo passo da effettuare per rendere il più chiaro possibile questa tematica sarà quello di identificare i Contribuenti che saranno sempre obbligati alla presentazione annuale della Dichiarazione dei Redditi.

Contribuenti obbligati all’invio della Dichiarazione dei Redditi

La maggior parte dei Contribuenti è tenuta all’invio della Dichiarazione dei Redditi. analizziamo di seguito quali sono le effettive categorie che hanno l’obbligo di presentazione della Dichiarazione:

  • Soggetti titolari di Partita IVA
  • Soggetti obbligati per legge alla redazione delle scritture contabili
  • Lavoratori Dipendenti che rientrino in alcune casistiche specifiche
  • Soggetti che hanno prodotto reddito ma che non rientrano ne casi di esonero

La presentazione della Dichiarazione dei Redditi, da parte dei contribuenti obbligati, dovrà necessariamente avvenire entro il 30 Giugno di ogni anno. Grazie a questo adempimento fiscale sarà possibile determinare l’ammontare totale delle Tasse da dover versare all’Agenzia delle Entrate.

Mentre tutti i soggetti titolari di Partita IVA dovranno procedere sempre all’invio della Dichiarazione dei Redditi, i Lavoratori Dipendenti saranno obbligati alla presentazione della stessa solo in alcune circostanze, ecco quali:

  1. Dovranno effettuare la Dichiarazione dei Redditi tutti i Lavoratori Dipendenti che hanno cambiato datore di lavoro e sono in possesso di più certificazioni da Lavoro Dipendente. Si potrà in questo caso essere esenti dall’invio solo se venga richiesto al nuovo datore di lavoro di procedere con il conguaglio delle Ritenute d’Acconto effettuate dal primo datore.
  2. Il Lavoratore Dipendente sarà obbligato all’invio della Dichiarazione dei Redditi anche nel caso in cui riceva, dall’INPS o da qualsiasi altro Ente, delle integrazioni salariali. La più comune di questa è sicuramente la NASPI.
  3. Tutti i Lavoratori Dipendenti per poter riuscire ad ottenere eventuali deduzioni o detrazioni fiscali non spettanti, ma riconosciute dal datore di lavoro, dovranno presentare Dichiarazione dei Redditi per vederle assegnate.
  4. Rientrano in questa categoria anche i Lavoratori dipendenti che hanno percepito dei redditi derivanti da committenti privati per prestazioni esenti da ritenute d’acconto, come per esempio gli autisti.
  5. Anche i lavoratori dipendenti che non hanno subito la trattenuta del contributo di solidarietà rientrano in questa categoria. Infatti, se si verifica quanto detto, questo contributo va necessariamente versato tramite Dichiarazione dei Redditi.
  6. Tutti i Lavoratori Dipendenti ai quali è stata effettuata un’errata ritenuta delle addizionali regionali e comunali dovranno procedere all’invio della Dichiarazione dei Redditi. La presentazione della Dichiarazione è dovuta esclusivamente se le singole addizionali superino i 10,33 Euro

Dovranno inoltre presentare Dichiarazione tutti coloro che avranno ottenuto redditi soggetti a tassazione separata. In questo caso, l’obbligo di invio della Dichiarazione, esiste solo se i soggetti che erogano i redditi sono obbligati ad effettuare le rispettive ritenute.

Per quanto riguarda i Redditi da capitale va ricordato che tutti coloro che hanno ottenuto delle plusvalenze avranno l’obbligo di indicarle negli specifici quadri RT ed RM. Dovranno quindi presentare la Dichiarazione dei Redditi solo se abbiano volontariamente scelto il Regime Dichiarativo o nel caso di eventuali plusvalenze derivanti da intermediari esteri.

Questi appena elencati sono tutti i casi in cui un Contribuente è obbligato a presentare la propria Dichiarazione dei Redditi. Analizzerò adesso tutte le casistiche in cui non sarà invece necessario l’invio della Dichiarazione. Potrai così verificare con esattezza la tua categoria di appartenenza.

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Contribuenti Esonerati dall’invio della Dichiarazione dei Redditi

Analizzerò di seguito tutti i casi previsti per legge in cui il Contribuente sarà esonerato dall’obbligo di presentazione della Dichiarazione dei Redditi.

Non sarà necessario produrre Dichiarazione dei Redditi per:

  • Prima casa adibita ad abitazione principale, pertinenze ed altri immobili non locati ma solo se non localizzati nel comune di residenza. Infatti qualsiasi immobile non in affitto situato presso lo stesso comune di abitazione concorrerà a formare reddito in misura pari al 50%.
  • Lavoro Dipendente che non rientri nelle casistiche di invio della Dichiarazione dei Redditi trattate nel paragrafo precedente. Per non dover presentare la Dichiarazione dei Redditi sarà necessario che chi corrisponda i compensi sia l’unico ad effettuare le ritenute d’acconto. Se viceversa dovessero esistere più sostituti di imposta sarà sempre l’ultimo che ne dovrà certificare il conguaglio. Dovranno inoltre  essere presenti eventuali detrazioni per coniuge e familiari a carico e non dovranno essere necessarie le addizionali regionali e comunali.
  • Redditi da pensione
  • Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. Non rientrano in questa categoria le collaborazioni di tipo amministrativo gestionale effettuate nei confronti di associazioni o società sportive di tipo dilettantistico.
  • Redditi Esenti. Fanno parte di questa tipologia alcune borse di studio, indennità incluse anche quelle di accompagnamento; tra le pensioni rientrano quelle privilegiate ordinarie militari, di guerra e civili. Rientrano sempre in questa categoria le rendite che derivano da invalidità permanente o causa morte, gli assegni destinati ad i ciechi, sordi ed invalidi civili.
  • Tutte le tipologie di reddito che sono tassate attraverso l’imposta sostitutiva come i BOT
  • Redditi che subiscono una trattenuta alla fonte come titolo d’imposta, come per esempio gli interessi sui conti bancari.

Esistono ancora delle casistiche particolari che garantiscono, rispettando determinati limiti di reddito, l’esonero dall’invio della Dichiarazione dei Redditi.

Saranno esenti dall’invio della Dichiarazione i contribuenti che rispetteranno, esclusivamente per alcune categorie di reddito, i vincoli di fatturato elencati di seguito:

  • Redditi da terreni o fabbricati, inclusa la prima casa, per una cifra inferiore a 500 Euro.
  • Lavoro Dipendente o assimilato con una durata almeno annuale che sia inferiore ad 8.000 Euro.
  • Redditi da pensione più altre tipologie di reddito che non superino i 7.750 Euro.
  • Redditi da pensione più rendita da terreni che non siano superiori rispettivamente a 7.500 Euro (la pensione) ed a 185,92 (i terreni).
  • Tutti i redditi che derivano da un assegno di mantenimento di un coniuge più altre tipologie di reddito per un limite massimo di 7.500 Euro.
  • Compensi guadagnati attraverso lo svolgimento di attività sportive dilettantistiche per una cifra inferiore ad i 28.158,28 Euro.
  • Atri redditi assimilati che non sono rapportati alla durata dei lavori come possono essere la prestazione occasionale ed i diritti d’autore fino ad un limite massimo di 4.800 Euro.

In ultima istanza non sarà necessario inviare la Dichiarazione dei Redditi per tutti i contribuenti che nell’anno di competenza dovranno versare l’IRPEF per un valore inferiore a 10,33 Euro.

Ricorda che dovrai valutare attentamente la tua situazione fiscale per capire se potrai rientrare in una delle categorie elencate e garantirti l’esonero dall’invio della Dichiarazione dei Redditi. Anche se  dovessero sussistere tutti i requisiti di esonero sarà comunque necessario analizzare con attenzione l’effettiva convenienza derivante dal mancato invio della Dichiarazione.

In alcune circostanze, nonostante sussistano le condizioni di esonero, potrà essere più conveniente presentare la tanto temuta Dichiarazione dei Redditi. Infatti se si dovesse vantare un Credito di Imposta nei confronti dell’Agenzia delle Entrate sarà sempre conveniente procedere all’invio della Dichiarazione per recuperare la somma dovuta.

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Giampiero Teresi

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