Scopri come utilizzare il nuovo codice ATECO 74.10.30 per interior designer, quali attività include e perché adeguare la tua partita IVA.
Il settore dell’interior design si evolve rapidamente e, per rispecchiare al meglio le attività creative e tecniche svolte, il codice ATECO è stato aggiornato da 74.10.90 a 74.10.30. Se sei un professionista che progetta spazi residenziali o commerciali, conoscere il nuovo codice ATECO interior designer è fondamentale per essere in regola con Agenzia delle Entrate e INPS, e per sfruttare tutte le opportunità fiscali offerte.
Interior Designer: Nuovo Codice Ateco
Il codice 74.10.30 – Interior design e progettazione di spazi interni definisce le seguenti attività:
- Progettazione di ambienti interni: Ideazione e pianificazione di layout, finiture, arredi e illuminazione.
- Consulenza d’arredo: Scelta di materiali, colori, tessuti e oggetti decorativi in base alle esigenze del cliente.
- Supervisione della realizzazione: Coordinamento con artigiani e imprese edili per garantire la coerenza tra progetto e opera finita.
- Home staging e valorizzazione immobiliare: Allestimento temporaneo degli spazi per migliorarne appeal e valore di mercato.
Questo codice sostituisce il generico 74.10.90, “Altre attività di design non classificate altrove”, offrendo un inquadramento specifico e riconosciuto per l’interior design.
Differenze tra i Due Codici Ateco Interior Designer
| Caratteristica | 74.10.90 (vecchio) | 74.10.30 (nuovo) |
| Ambito | Design generico | Interior design e progettazione spazi interni |
| Specificità | Bassa | Alta |
| Professionalità Riconosciuta | Generica | Settoriale e specializzata |
| Agevolazioni Mirate | Limitate | Possibilità di accedere a bandi settore |
Il passaggio al nuovo codice garantisce maggiore trasparenza e facilita l’accesso a incentivi per l’efficientamento degli spazi e il restyling di interni.
Quando e Come Aggiornare la Partita IVA
- Verifica lo Statuto della Tua Attività
Assicurati che le tue prestazioni rientrino nelle attività elencate per il 74.10.30. - Comunicazione all’Agenzia delle Entrate
Presenta il modello AA9/12 (persone fisiche) o AA7/10 (società) indicando il nuovo codice ATECO. - Aggiornamento Informatico
Aggiorna il tuo gestionale e i profili professionali online (sito web, profili social) con il nuovo codice.
Regime Forfettario: La Scelta Migliore per un Interior Designer
Per l’interior designer, il regime forfettario si conferma il regime fiscale più indicato, soprattutto in fase di avvio o per attività con costi di produzione contenuti. Ecco perché:
- Contabilità Snella: Niente registri IVA o bilanci complessi: potrai concentrarti sul tuo progetto creativo.
- Aliquota Agevolata: Imposta sostitutiva del 15% (5% per i primi 5 anni se ne hai i requisiti), calcolata su un coefficiente di redditività pari al 67%.
- Costi Ridotti: Minori spese di consulenza contabile e amministrativa, ottimizzando il budget da destinare a materiali e formazione.
- Prevedibilità Fiscale: Il calcolo forfettario del reddito imponibile consente di pianificare con precisione il carico fiscale e le risorse finanziarie.
Questo regime ti offre flessibilità e trasparenza, elementi fondamentali per chi opera in un settore artistico e su misura come l’interior design.
Conclusione
Adegua subito la tua partita IVA al nuovo codice ATECO 74.10.30 per interior designer per beneficiare di un inquadramento fiscale puntuale e riconosciuto. Abbinare questo aggiornamento al regime forfettario ti permetterà di semplificare la gestione fiscale, ridurre i costi amministrativi e concentrarti sulla creazione di spazi unici e funzionali per i tuoi clienti.
Hai dubbi sul Regime Forfettario?
Puoi richiedere una consulenza fiscale con un esperto del nostro Team che ti potrà aiutare a pianificare in modo strategico ed a sfruttare al meglio i vantaggi del Regime Forfettario 2025.




