Scopri come emettere correttamente una fattura in regime forfettario, le informazioni da inserire e gli errori da evitare per una gestione fiscale semplice ed efficace.
Emettere una fattura correttamente è fondamentale per chi opera con partita IVA, anche se si è sotto il regime forfettario. Sebbene il regime forfettario semplifichi la burocrazia e riduca gli obblighi fiscali, è comunque necessario seguire alcune regole precise quando si emette una fattura. In questa guida pratica, esploreremo passo dopo passo come emettere una fattura in regime forfettario, cosa includere e gli errori da evitare.
Cos’è il Regime Forfettario?
Il regime forfettario è una modalità fiscale semplificata che consente ai liberi professionisti e piccole imprese di ridurre al minimo gli obblighi contabili e amministrativi. I contribuenti che aderiscono a questo regime applicano una tassa sostitutiva sul reddito imponibile, senza dover calcolare IVA o altre imposte, e godono di una semplificazione delle pratiche burocratiche.
Anche se nel regime forfettario non si deve emettere fattura con IVA, ci sono comunque alcuni aspetti fondamentali da seguire per essere conformi alla normativa fiscale italiana.
Le Informazioni Obbligatorie nella Fattura in Regime Forfettario
Quando emetti una fattura nel regime forfettario, ci sono alcune informazioni obbligatorie che non puoi dimenticare. Vediamo quali sono i principali elementi obbligatori da inserire:
1. Dati del Fornitore
Devi inserire i tuoi dati personali e quelli della tua attività, come:
- Nome e cognome o ragione sociale (se hai una società).
- Indirizzo di residenza o sede legale.
- Partita IVA.
- Codice fiscale.
2. Dati del Cliente
Anche per il cliente dovrai indicare:
- Nome e cognome o ragione sociale.
- Indirizzo.
- Partita IVA (se il cliente è un’impresa o un professionista).
3. Numero Progressivo della Fattura
Ogni fattura deve essere numerata progressivamente (ad esempio, Fattura 001, Fattura 002, ecc.) per mantenere una corretta cronologia.
4. Data di Emissione
La data in cui emetti la fattura è obbligatoria. Deve essere inserita nel formato gg/mm/aaaa.
5. Descrizione del Servizio o Bene Venduto
Indica dettagliatamente il servizio o il bene che hai fornito, specificando la quantità, il tipo e la natura dell’attività.
6. Imposta Sostitutiva
Nel regime forfettario, non applichi l’IVA, ma devi comunque indicare che l’operazione è effettuata sotto il regime forfettario. A tal fine, inserisci la dicitura “Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi da 54 a 89, Legge 190/2014” o “Operazione esente IVA ai sensi dell’art. 1, commi da 54 a 89, Legge 190/2014”.
7. Importo Totale e Totale da Pagare
Indica l’importo lordo della fattura e, se applicabile, eventuali sconti o ribassi. Aggiungi anche il totale da pagare, che corrisponderà all’importo netto.
Esempio di Fattura in Regime Forfettario
Per chiarire meglio come emettere una fattura in regime forfettario, ecco un esempio pratico:
Fattura N°: 001
Data di emissione: 10/04/2025
Fornitore:
- Mario Rossi
- Via Roma, 1
- 12345 Milano (MI)
- Partita IVA: 01234567890
- Codice Fiscale: RSSMRA80A01F205Z
Cliente:
- Giovanni Bianchi
- Via Torino, 15
- 98765 Roma (RM)
- Partita IVA: 09876543210
Descrizione:
- Consulenza informatica per progettazione software (4 ore di consulenza)
Totale per il servizio:
- € 500,00
Imposta sostitutiva (15%):
- € 75,00 (calcolata sul reddito imponibile, ma il totale fatturato non include IVA)
Totale da pagare:
- € 500,00
Note:
“Operazione esente IVA ai sensi dell’art. 1, commi da 54 a 89, Legge 190/2014”
Errore Comune da Evitare nell’Emissione delle Fatture
Quando si emette una fattura in regime forfettario, ci sono alcuni errori che bisogna assolutamente evitare per non incorrere in problematiche fiscali:
- Non inserire la dicitura corretta sull’esenzione IVA: ogni fattura emessa in regime forfettario deve indicare esplicitamente che l’operazione è esente IVA. Questo è un punto fondamentale per essere conformi alla normativa fiscale.
- Non numerare correttamente le fatture: le fatture devono essere numerate progressivamente. Non mantenere una numerazione corretta potrebbe essere un errore che può compromettere la tracciabilità delle operazioni fiscali.
- Errata indicazione del totale: non confondere il totale da pagare con l’importo lordo. Nel regime forfettario, l’importo totale non è soggetto a IVA, quindi l’importo che il cliente dovrà pagare è il totale netto.
Tabella Riassuntiva delle Informazioni da Includere in una Fattura
| Informazione | Descrizione |
| Dati del fornitore | Nome, indirizzo, partita IVA, codice fiscale |
| Dati del cliente | Nome, indirizzo, partita IVA (se azienda o libero professionista) |
| Numero progressivo della fattura | Numerazione continua delle fatture (es. Fattura N° 001, Fattura N° 002, ecc.) |
| Data di emissione | Data di emissione della fattura |
| Descrizione del servizio/prodotto | Dettaglio chiaro del servizio o prodotto fornito |
| Imposta sostitutiva | “Operazione esente IVA ai sensi dell’art. 1, commi da 54 a 89, Legge 190/2014” |
| Totale da pagare | Importo netto (senza IVA) da pagare dal cliente |
Conclusioni
Emettere una fattura in regime forfettario è un processo piuttosto semplice, ma è fondamentale seguire correttamente le indicazioni fiscali per evitare problematiche con il fisco. Ricorda sempre di inserire le informazioni obbligatorie come i dati del fornitore e del cliente, la dicitura di esenzione IVA e di numerare progressivamente le fatture.
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