Guida professionale per comprendere il regime forfettario, i passaggi per aprire la partita IVA forfettaria e i costi da sostenere.
La Partita IVA forfettaria è un regime fiscale agevolato pensato per professionisti e piccole imprese che rispettano determinati limiti di fatturato. Questo sistema semplifica gli adempimenti contabili, prevede l’applicazione di un’imposta sostitutiva e non richiede la gestione dell’IVA, rendendolo ideale per chi vuole avviare un’attività con procedure snelle e costi contenuti.
Che cos’è il regime forfettario e la partita iva forfettaria
Il regime forfettario consente il calcolo del reddito imponibile attraverso l’applicazione di un coefficiente di redditività sul fatturato annuo, anziché sulla deduzione delle spese effettive, e prevede un’imposta sostitutiva al 15% (ridotta al 5% per i nuovi contribuenti nei primi cinque anni). Esso semplifica inoltre la contabilità, eliminando l’obbligo di emettere fattura con IVA e di tenere registri contabili ordinari, fermo restando l’obbligo di fatturazione elettronica se previsto.
Come aprire la partita IVA forfettaria
Per aprire la Partita IVA forfettaria, è necessario presentare telematicamente il modello AA9/12 sul portale dell’Agenzia delle Entrate, scegliendo il codice ATECO più adeguato alla propria attività e selezionando l’opzione di adesione al regime forfettario. È consigliabile completare l’iter subito dopo aver valutato la propria posizione contributiva, affinché il regime risulti operativo fin dal primo giorno di attività; molti professionisti si avvalgono del supporto di un commercialista per evitare errori di inquadramento e per l’iscrizione simultanea alle gestioni previdenziali (INPS gestione separata o casse professionali).
Quanto costa aderire e mantenere il regime forfettario
Il costo di apertura della partita IVA è nullo se effettuato in autonomia tramite il portale online, mentre la parcella del commercialista per l’apertura e la prima consulenza varia mediamente tra 200 e 500 euro. I costi annuali di gestione comprendono la dichiarazione dei redditi e l’assistenza contabile, oscillando tra 600 e 1.200 euro per chi aderisce al regime forfettario, valore variabile in base al volume d’affari e ai servizi richiesti. A questi vanno aggiunti i contributi previdenziali obbligatori, calcolati sul reddito forfettario e pari generalmente al 25–27% per la Gestione Separata INPS o secondo le aliquote delle casse professionali.
Conclusione
La Partita IVA forfettaria rappresenta una scelta strategica per chi cerca un regime fiscale semplificato, con adempimenti ridotti e un carico tributario prevedibile. Comprendere cos’è, come aprirla e quanto costa è fondamentale per prendere decisioni consapevoli e avviare la propria attività nel modo più efficiente possibile; il supporto di un commercialista specializzato garantisce un corretto inquadramento e una gestione ottimale delle pratiche fiscali e previdenziali.
Hai dubbi sul Regime Forfettario?
Puoi richiedere una consulenza fiscale con un esperto del nostro Team che ti potrà aiutare a pianificare in modo strategico ed a sfruttare al meglio i vantaggi del Regime Forfettario 2025.




