Dal vecchio al nuovo codice ateco: tutto ciò che un parrucchiere o un barbiere deve sapere per aggiornare la Partita IVA e gestire al meglio obblighi contabili e previdenziali.
Con l’aggiornamento delle classificazioni ATECO entrato in vigore nel 2025, l’attività di parrucchiere e barbiere assume una codifica più precisa: il nuovo 96.21.00 – Servizi di taglio e acconciatura capelli e trattamenti di bellezza per uomo sostituisce il precedente 96.02.01 – Servizi di parrucchiere e altri servizi di bellezza. Questa modifica mira a distinguere in modo più puntuale le prestazioni legate alla cura dei capelli e del viso maschile, semplificando l’inquadramento fiscale e facilitando l’accesso alle agevolazioni per il settore della bellezza.
In questa guida approfondiremo il contenuto del nuovo codice ATECO, le differenze rispetto al vecchio, le attività comprese, la procedura di variazione della Partita IVA, gli adempimenti contabili e fiscali, gli obblighi previdenziali e, prima della conclusione, un focus sul regime forfettario e sul motivo per cui è la scelta ideale per parrucchieri e barbieri.
Parrucchiere e Barbiere: Nuovo Codice Ateco 2025
Il parrucchiere e il barbiere sono professionisti esperti nella cura, nel taglio e nello styling dei capelli, nonché in trattamenti estetici di base per il viso maschile (rasatura, modellatura della barba). Tra le competenze fondamentali:
- Taglio e piega: tecniche di taglio personalizzate, utilizzo di strumenti specifici (forbici, macchine tagliacapelli) e styling.
- Colorazione e decolorazione: scelta e miscelazione di tinture, tecniche di meches e balayage.
- Trattamenti di cura: maschere nutrienti, trattamenti alla cheratina, servizi di stiratura e permanenti.
- Servizi barber: rasatura tradizionale, modellatura della barba, trattamenti di barba e baffi.
- Accoglienza e consulenza: rapporto con il cliente, diagnosi del capello e indicazioni per la cura domestica.
La qualifica professionale si ottiene tramite corsi regionali riconosciuti e iscrizione all’Albo Regionale degli Acconciatori.
Dal vecchio al nuovo codice ATECO parrucchiere e barbiere
Il codice 96.02.01 comprendeva in modo generico tutti i servizi di parrucchiere: taglio, acconciatura, trattamenti di bellezza, senza distinguere tra uomo e donna o tra servizi capelli e barba. Questa classificazione ampia non rispecchiava l’evoluzione delle specializzazioni, quali barber shop e saloni unisex.
Il nuovo codice ATECO 96.21.00 – Servizi di taglio e acconciatura capelli e trattamenti di bellezza per uomo distingue chiaramente le attività rivolte alla clientela maschile, includendo:
- Taglio e styling capelli uomo: anche tecniche moderne come fade e undercut.
- Rasatura e modellatura barba: servizio di barba tradizionale, uso del rasoio a mano libera, trattamenti specifici.
- Trattamenti estetici di base: pulizia viso rapida, trattamento pelle maschile, massaggi decontratturanti a testa e collo.
- Consulenza e vendita: prodotti specifici per capelli e barba, consigli per la manutenzione.
Rimangono separati i servizi rivolti esclusivamente alla clientela femminile e le attività di estetica avanzata (manicure, pedicure, epilazione) che hanno codici dedicati.
Attività comprese nel nuovo codice
Il codice ATECO 96.21.00 include:
- Taglio, piega e acconciature maschili, con tecniche classiche e innovative
- Barber services: rasatura classica, rifinitura barba, trattamenti per la pelle del viso
- Colorazione e nuance per uomo, inclusi servizi di copertura dei capelli bianchi
- Trattamenti di cura del capello: maschere, trattamenti antiforfora, dermopurificanti
- Consulenza personalizzata e vendita di prodotti specifici (shampoo barba, oli, cere, gel)
Le prestazioni possono essere offerte in salone, a domicilio o in contesti aziendali (hair care nei set TV o eventi).
Aspetti previdenziali INPS
Chi esercita come parrucchiere o barbiere deve iscriversi alla Gestione Commercianti INPS se esercita in forma di impresa individuale con vendita di prodotti, altrimenti alla Gestione Separata se solo prestazioni professionali.
- Gestione Commercianti: contributo minimo fisso (circa 3.800 € annui) + 24% sul reddito netto.
- Gestione Separata: aliquota 25,72% sul reddito imponibile, senza contributo minimo.
È fondamentale verificare il profilo previdenziale corretto al momento dell’apertura.
Licenze, requisiti sanitari e igiene
Parallelamente al codice ATECO, il parrucchiere e barbiere deve rispettare:
- Autorizzazione comunale e SCIA per l’apertura del salone.
- Requisiti professionali: qualifica regionale in acconciatura e frequenza di corsi di aggiornamento.
- Norme igienico-sanitarie: iscrizione all’ASL, protocolli di sanificazione attrezzature, aree di lavoro separate.
- Sicurezza sul lavoro: formazione obbligatoria su DPI e rischio chimico per prodotti.
Questi adempimenti restano invariati indipendentemente dal codice ATECO.
Regime forfettario: perché è adatto per parrucchiere e barbiere
Il regime forfettario offre numerosi vantaggi a chi svolge attività di parrucchiere e barbiere, caratterizzate da costi di gestione contenuti e fatturati medi:
- Semplificazione contabile: niente IVA in fattura, nessun registro IVA, solo conservazione delle fatture.
- Imposta sostitutiva: 5% per i primi cinque anni (se ne hai i requisiti) e 15% negli anni successivi, calcolata su un reddito forfettario (coefficiente di redditività 67% per servizi alla persona).
- Risparmio sui costi di commercialista: contabilità minimale riduce le ore di consulenza.
- Prevedibilità fiscale: conoscere in anticipo imposte e contributi aiuta a gestire prezzi e investimenti su prodotti e formazione.
- Flessibilità gestionale: adatto per professionisti con cicli di lavoro stagionali o variabili, tipici del turismo e di saloni in località balneari.
Grazie a queste semplificazioni, parrucchieri e barbieri possono concentrare le risorse sull’assistenza al cliente e sull’innovazione dei servizi.
Conclusione
L’introduzione del nuovo codice ATECO 96.21.00 parrucchiere e barbiere valorizza una professione in continua evoluzione, riconoscendo l’ampia gamma di servizi offerti ai clienti maschili e femminili. Adeguare la Partita IVA, curare gli adempimenti fiscali e previdenziali e considerare il regime forfettario come opzione agevolata sono passi essenziali per operare in regola, contenere i costi amministrativi e dedicarsi con successo alla gestione del salone.
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