Regime Forfettario per Fotografo: come funziona?

Regime Forfettario per Fotografo: come funziona? Dal 1 Gennaio 2016 esiste un Regime Fiscale agevolato che permette a tutti i Fotografi che vogliono svolgere la propria professione come freelance, di aprire una Partita IVA che offrirà loro notevoli vantaggi fiscali e contabili. Questo regime si chiama Regime Forfettario. Richiede diversi requisiti senza i quali non è possibile aderirvi. Di seguito analizzeremo in dettaglio il funzionamento del Regime Forfettario per Fotografi e tutte le sue caratteristiche più importanti.

Ogni Fotografo che prende la decisione di aprire una propria Partita IVA ha la necessità di scegliere il Regime Fiscale al quale aderire. Questa decisione è una variabile molto delicata poiché determina in modo definitivo il rapporto tra il Fotografo ed il fisco per tutti gli anni futuri in cui si eserciterà la propria Professione.

E’ stato introdotto dal 1 Gennaio 2016 un Regime Fiscale che garantirà a tutti i Fotografi numerosi vantaggi fiscali; questo Regime prende il nome di Regime Forfettario. Questo particolare Regime Fiscale risulterà essere il regime più vantaggioso per i fotografi che avranno un fatturato inferiore ad i 30.000 euro annui.

Per aderire al Regime Forfettario ogni Fotografo dovrà però rispettare alcuni vincoli sia al momento dell’apertura della propria Partita IVA, sia negli anni futuri in cui i Fotografi svolgeranno la propria professione. Il mancato rispetto di questi requisiti determinerà un’eventuale espulsione dal Regime Forfettario stesso.

Vediamo di seguito quali sono i requisiti necessari per aderire al Regime Forfettario.

Regime Forfettario per Fotografo: i requisiti

Come accennavamo il Regime Forfettario richiede il rispetto di alcuni requisiti di accesso.

Il primo vincolo da dover rispettare è quello reddituale. Infatti potranno far parte del regime forfettario tutti i Fotografi che fatturano al di sotto dei 30.000 euro annuali lordi.

Esiste la possibilità di utilizzare il Regime Forfettario anche da parte di coloro che possiedono un reddito da lavoro dipendente o assimilato( per esempio reddito da pensione). L’ importante è che l’ eventuale reddito da Lavoro Dipendente non sia stato superiore a 30.000 Euro lordi nell’ anno precedente

Sarà necessario rispettare questo limiti di fatturato anche negli anni successivi, pena la fuoriuscita dal Regime Forfettario stesso.

Il Regime Forfettario impone infatti dei limiti di ricavi annuali da rispettare all’interno di ogni singola Categoria Professionale. Questi limiti variano da 25.000 a 50.000 euro e, nel caso dei Fotografi, il limite di fatturato imposto sarà pari a 30.000 euro.

Ho già scritto un articolo riguardante i limiti di fatturato nel regime Forfettario che potrai trovare qui  https://www.regime-forfettario.it/limite-fatturato-regime-forfettario/

Un altro vincolo che va rispettato dai Fotografi per usufruire dei vantaggi fiscali offerti dal Regime Forfettario riguarda le spese per eventuali collaboratori o lavoratori dipendenti. Queste spese non potranno superare i 5.000 euro lordi l’anno; inoltre non sarà possibile effettuare acquisti di Beni Strumentali superiori a 20.000 Euro.

Il mancato rispetto di uno di questi requisiti costringerà i Fotografi ad abbandonare questo Regime di Vantaggio già il 1 Gennaio dell’ anno successivo. Si aderirà quindi in automatico al RegimeOrdinario o Semplificato.

Analizziamo adesso i vantaggi che i Fotografi potranno ottenere grazie all’adesione al Regime Forfettario.

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 Regime Forfettario per Fotografo: come funziona?

I vantaggi che ogni Fotografo otterrà utilizzando il Regime Forfettario sono innumerevoli, ma i più rilevanti sono quattro:

  1. Tassazione più Bassa – Il Regime Forfettario offre a tutti i Fotografi che ne fanno parte una tassazione estremamente conveniente. Infatti l’IRPEF, ovvero l’Imposta sostitutiva, risulta essere la più bassa d’Europa. I Fotografi dovranno pagare infatti solamente il 5% di tasse. Questo vale per i primi 5 anni di attività (i così detti anni di start- up) superati i quali si andrà incontro ad una tassazione del 15%. Per capire meglio questo vantaggio, ti ricordo che nel Regime Ordinario la tassazione IRPEF è compresa tra il 23% ed il 43%.
  2. Esenzione IVA – Un altro vantaggio del Regime Forfettario risulta essere la mancata applicazione dell’IVA. Questo sta a significare che i Fotografi che potranno aderire a questo Regime potranno emettere le proprie fatture senza applicare l’ IVA ai propri compensi. Tutto ciò rappresenterà un notevole vantaggio sopratutto per i clienti. Infatti, i prezzi  applicati dai Fotografi all’ interno del Regime Forfettario risulteranno inferiori del 22%. Questo garantirà un enorme vantaggio competitivo ai Fotografi nel Regime Forfettario nei confronti dei confronti dei concorrenti Fotografi nel Regime Ordinario che invece dovranno aggiungere il 22% di IVA ai loro prezzi.
  3. Esenzione della Ritenuta d’Acconto – Il terzo vantaggio che il Regime Forfettario garantisce a tutti i Fotografi è dato dalla mancata applicazione della Ritenuta d’Acconto. Ciò significa che tutti Fotografi che aderiscono al Regime Forfettario incasseranno il 100% del valore della fattura emessa. Non sarà applicabile infatti nessun tipo di trattenuta. Il Fotografo che aderisce invece al Regime Ordinario subirà una trattenuta pari al 20% del valore della propria fattura sotto forma di Ritenuta d’Acconto.
  4. Semplificazioni Contabili – Il Regime Forfettario oltre ad offrire dei vantaggi fiscali e contabili garantisce a tutti Fotografi delle semplificazioni notevoli che permetteranno una riduzione non indifferente degli adempimenti burocratici. Non sarà Infatti necessario compilare la dichiarazione trimestrale ed annuale IVA,  tutti i Fotografi saranno esenti dall’IRAP, non sarà necessario redarre la prima nota o tenere i libri contabili. Inoltre i Fotografi che utilizzano il Regime Forfettario non dovranno inviare lo Spesometro e non saranno soggetti a Studi di Settore.

La novità più importane introdotta dal Regime Forfettario è la presenza dei cosiddetti Costi Aziendali scaricabili Forfettari. Le spese che i Fotografi potranno dedurre dal proprio fatturato al fine di calcolare le tasse ed i contributi previdenziali verranno infatti calcolate in modo forfettario applicando al fatturato un cosiddetto Coefficiente di Redditività.

Lo Stato ha infatti deciso a tavolino le percentuali di Costi Aziendali scaricabili, calcolando un’ ipotetica percentuale di spesa per ogni singola professione. Basterà dunque applicare alcuni Coefficiente di Redditività sul proprio fatturato totale, per ottenere il proprio reddito al netto dei costi. Non sarà quindi più necessario dedurre i propri costi aziendali tramite la presentazione delle relative fatture di acquisto.

Ho già parlato del funzionamento dei Costi Forfettari in un altro articolo che potrai trovare qui https://www.regime-forfettario.it/calcolare-costi-regime-forfettario-coefficiente-redditivita/

Se hai dei dubbi su quanto espresso fin qui non esitare a richiedermi una Consulenza Gratuita. Ti basterà compilare il form  presente sul mio sito internet www.regime-forfettario.it. Sarò io stesso a contattarti entro poche ore per rispondere a tutte le tue domande

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Regime Forfettario per Fotografo: come calcolare i Contributi INPS

Di regola tutti i Liberi Professionisti che svolgono un’attività vincolata ad un Albo professionale di appartenenza saranno tenuti a pagare i propri Contributi Previdenziali presso la cassa del proprio ordine.

Nel caso specifico dei Fotografi non esiste un albo o una cassa previdenziale di riferimento. In questo fattispecie sarà dunque obbligatorio versare i propri Contributi di Previdenza in Gestione Separata INPS.

La Gestione Separata INPS è stata istituita con l’ obiettivo di diventare la Cassa di Previdenza di riferimento di tutte quelle Attività professionali senza un Albo di riferimento.

Quale vantaggio garantisce l’adesione alla Gestione Separata INPS?

A differenza della Gestione Commercianti ed Artigiani e di tutte le casse o albi professionali, tutti coloro i quali risulteranno iscritti alla Gestione Separata INPS non dovranno effettuare nessun versamento in quota fissa. Infatti Il pagamento dei propri Contributi avverrà esclusivamente in modo proporzionale al reddito lordo prodotto.

Ciò significa che se il fatturato annuo di un Fotografo risulterà basso anche i suoi Contributi saranno tali. Nel caso estremo in cui si dovesse essere di fronte ad un reddito lordo uguale a zero anche i Contributi Previdenziali saranno pari a zero.

I Commercianti ed Artigiani invece, che hanno l’obbligo di iscrizione in Camera di Commercio, sono tenuti al pagamento dei contributi INPS di almeno una Quota Minimale, che si attesta intorno ai 3.600 euro annuali. Ciò significa che davanti ad un fatturato molto basso, saranno comunque obbligati ad un esborso di una somma non indifferente, in alcuni casi anche superiore al profitto.

Con le modifiche effettuate dal 1 Gennaio 2017 i contributi INPS da versare in Gestione Separata sono scesi al 25,72% da calcolare sul  proprio Reddito Lordo (ricavi – costi). Questa percentuale era infatti pari al 27,72%  nel 2016, più alta cioè di due punti percentuali.

Dopo aver chiarito gli aspetti più importanti del Regime Forfettario vediamo di seguito a quanto ammontano le tasse ed i contributi che andranno versati da un Fotografo che decide di aderire al Regime Forfettario.

Regime Forfettario per Fotografo: quante tasse si pagheranno?

Nel Regime Forfettario sia le tasse che i Contributi Previdenziali saranno calcolati sul Reddito Lordo che è possibile ottenere dalla differenza tra il Fatturato ed i Costi Aziendali scaricabili che, come abbiamo potuto verificare, possono essere dedotti esclusivamente in misura fissa.

Per calcolare il nostro Reddito Lordo basterà applicare il Coefficiente di Redditività al totale fatturato annuale ed ottenere così la nostra base imponibile. Proseguiamo con un esempio numerico.

Ipotizziamo un fatturato di un Fotografo pari a 20.000 euro annuali. A questo totale fatturato andrà calcolato il relativo Coefficiente di Redditività che nel caso specifico dei Fotografi sarà pari al 78%.

Il Reddito Lordo sarà dunque uguale 15.600 Euro ( 78% di 20.000 euro)

Su questa base imponibile calcoleremo adesso l’IRPEF (l’ Imposta Sostitutiva) ed i rispettivi Contributi Previdenziali.

l’IRPEF, che nel regime forfettario è uguale al 5% per i primi 5 anni, ammonterà a 780 euro. I contributi INPS saranno invece il 25,72% della nostra base imponibile e saranno uguali a 4.012 euro.

Un Fotografo che fattura intorno ai 20.000 Euro pagherà quindi 780 euro di IRPEF e 4.012 euro di Contributi Previdenziali per un totale di 4.792 euro

Come si può evincere anche da questo esempio i Fotografi che decideranno di aderire al Regime Forfettario non andranno incontro ad imponenti spese annuali. Per questa ragione questo strumento risulta essere molto vantaggioso per tutti i Fotografi che decideranno di iniziare la propria attività e che ipoteticamente fattureranno, almeno per i primi anni di Attività, un importo non superiore a 30.000 Euro annuali.

Commercialista per Fotografo: quanto costa?

Un Commercialista “classico” per la gestione di un Fotografo titolare di una Partita IVA in Regime Forfettario ha una parcella media di circa 1.000/1.200 Euro annuali.

Adesso però voglio parlarti del mio Servizio di Contabilità Online. Ho creato un Servizio di Contabilità specifico per tutti Fotografi che hanno deciso di aderire al Regime Forfettario. Come un “classico” Commercialista mi occuperò di tutto io e nello specifico nello svolgere i seguenti compiti:

  • Apertura della tua Partita IVA
  • Gestione della tua Contabilità
  • Invio della tua Dichiarazione dei redditi
  • Assistenza personale 365 giorni l’anno

Ho deciso di specializzarmi nel Regime Forfettario per diventarne un vero Specialista ed aggiornarmi continuamente su tutte le novità di questo speciale Regime Agevolato. I miei clienti hanno quindi il vantaggio di rivolgersi ed interfacciarsi con un Professionista altamente specializzato con dei costi ridotti.

La mia tariffa è di 39 euro al mese (già comprensivi di IVA) pagabili secondo tre diverse tipologie di abbonamento: trimestrale, semestrale e annuale.

Se questo articolo non ha chiarito tutti i tuoi dubbi sul Regime Forfettario per Fotografo o semplicemente volessi ulteriori informazioni sul mio Servizio di Contabilità Online non esitare a richiedermi una Consulenza Gratuita che potrai richiedere direttamente sul mio sito www.regime-forfettario.it. Ti basterà compilare il form con i tuoi dati e sarò io stesso contattarti in poche ore per rispondere a tutte le tue domande.

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Mi auguro che questo articolo ti sia stato di aiuto e ti ricordo che è possibile utilizzare la sezione commenti per qualsiasi tipo di considerazione.

P.S. Ho anche creato un gruppo di discussione su Facebook riguardante il Regime Forfettario, se vorrai prenderne parte, ti basterà cliccare qui  per iscriverti.

A presto
Giampiero Teresi

Guarda il Video completo sul Regime Forfettario

Video Regime Forfettario

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