Traduttore, ecco i vantaggi di aprire la Partita IVA nel Regime Forfettario

Traduttore, ecco i vantaggi di aprire la Partita IVA nel Regime Forfettario. Paragoniamo la Partita IVA nel Regime Forfettario con la prestazione Occasionale. Ecco quale alternativa è più conveniente

Nelle ultime settimane ho ricevuto diverse email da un particolare categoria Professionale, quella dei Traduttori. Oltre alle varie domande fiscali, diverse caso per caso, tutti avevano però gli stessi dubbi. E’ obbligatorio aprire la Partita IVA? Quando è conveniente aprire la Partita IVA? Esistono dei metodi per risparmiare tasse?

Ho deciso così di scrivere questo articolo per fare chiarezza sul mondo dei Traduttori e della Partita IVA

Uno degli strumenti più utilizzato dai Traduttori, soprattutto all’ inizio della carriera, è la Prestazione Occasionale

La Prestazione Occasionale viene usata dai Traduttori per poter emettere ricevuta/fattura ai propri clienti anche non essendo titolare di Partita IVA
Ha però uno svantaggio, cioè la Ritenuta d’ Acconto

Cosa è la Ritenuta d’ Acconto?

La ritenuta d’ acconto una trattenuta sulla Prestazione Occasionale del Traduttore, che viene operata dal cliente finale ed è pari al 20%

Non è chiaro? te lo spiego con un esempio:

Luca è un Traduttore ed ha effettuato una Prestazione Occasionale per Marco del valore di 100 Euro.
Luca quindi consegnerà a Marco una ricevuta di Prestazione Occasionale di Euro 100 nella quale dovrà calcolare il 20% di Ritenuta d’ Acconto. La ricevuta sarà quindi composta da: Imponibile 80 Euro, Ritenuta d’ Acconto 20 Euro

Marco quindi pagherà a Luca non più 100 Euro, ma solo 80.
E che fine fanno gli altri 20 Euro?
Marco avrà l’ obbligo di versare la Ritenuta d’ Acconto (20 Euro) tramite modello f24 entro il giorno 16 del mese successivo con il Codice Tributo 1040
Marco avrà anche l’ obbligo di consegnare a Luca la Certificazione del versamento entro Febbraio dell’ anno successivo

Visto quanta burocrazia per una singola Prestazione Occasionale?

Posso usare sempre la Prestazione Occasionale?

No, in verità nel 99% dei casi non la potrai utilizzare!

Ho letto diversi articoli in Internet che sostengono che è possibile utilizzare la Prestazione Occasionale fino a 5.000 Euro annuali, e che è obbligatorio aprire la Partita IVA per importi superiori

Queste notizie sono pericolose e false!
Avere o no la possibilità di utilizzare la Prestazione Occasionale non dipende dal fatturato annuo, se sopra o sotto i 5.000 Euro

Bisogna invece analizzare invece il Principio di Abitualità ed il Principio di Continuità

La Prestazione Occasionale, in quanto tale, può essere utilizzata in caso di redditi occasionali, quindi una tantum nell’ arco di un anno.
Questo significa che se ad un Traduttore viene commissionato un solo lavoro in un anno, a prescindere dal suo compenso (quindi anche superiore a 5.000 Euro) può utilizzare la Prestazione Occasionale

Se invece un Traduttore lavora abitualmente (quindi anche 5-6 volte in un anno) è obbligato all’ apertura della Partita IVA a prescindere dal fatturato annuo (anche se al di sotto del famoso limite di 5.000 Euro)

Devo quindi aprire la Partita IVA?

Si, se il tuo lavoro da Traduttore non è una tantum (quindi più di una volta l’ anno) hai l’ obbligo dell’ apertura della Partita IVA

Ma non preoccuparti, le buone notizie iniziano proprio adesso

Non ci crederai, ma aprire la tua Partita IVA sarà più conveniente che lavorare con la Prestazione Occasionale anche se il tuo reddito è inferiore a 5.000 Euro all’ anno

Dal 2016 esiste un Regime fiscale molto vantaggioso si chiama Regime Forfettario

Il Regime Forfettario è stato istituito proprio per tutti quei Professionisti (ma anche Commercianti ed Artigiani) che per la prima volta si interfacciano con il mondo del lavoro

Ha molti vantaggi fiscali e contabili, ma anche degli obblighi

Iniziamo dai Vantaggi:

Non ha IVA – Il Regime Forfettario è esente Iva. Ciò significa che quando emetterai una fattura non dovrai aggiungere il 22% in più ai tuoi compensi. Il risultato è che sarai molto più competitivo di tutti i tuoi concorrenti nel Regime Ordinario o Semplificato, perché i tuoi prezzi risulteranno del 22% più bassi
Non ha Ritenuta d’ Acconto – Al contrario della Prestazione Occasionale, il Regime Forfettario è esente dalla Ritenuta d’ Acconto. Quando emetterai una fattura, quindi, riceverai il totale fattura. Non ti sarà detratta quindi quella fastidiosissima Ritenuta d’ Acconto del 20%
Ha le tasse più basse – Il Regime Forfettario ha una tassazione davvero vantaggiosa. La tassazione IRPEF infatti (chiamata Imposta Sostitutiva) è pari al 5% per i primi 5 anni. Dal sesto anno sarà pari al 15%. E’ la tassazione più bassa d’ Europa! Inoltre è anche esente IRAP (un altro 3,9% di tasse risparmiate)
Contabilità semplificata – Oltre ad avere i vantaggi fiscali che hai appena letto, il Regime Forfettario ha anche dei vantaggi nella contabilità. Innanzitutto, essendo esente IVA, non dovrai effettuare la Dichiarazione IVA trimestrale e annuale. Il Regime Forfettario è inoltre esente dagli Studi di Settore. Non avrai neanche l’ obbligo di registrazione delle fatture

Passiamo adesso agli obblighi

Fatturato annuo – Per continuare a godere nel tempo dei vantaggi del Regime Forfettario dovrai rientrare all’ interno dei suoi limiti di fatturato annuo. Nel caso del Traduttore il limite di fatturato annuo da non superare è di 30.000 Euro. Se dovessi superare questo limite sarai costretto ad uscire dal Regime Forfettario l’ anno successivo.
Fatturato anno precedente – Per poter aderire al Regime Forfettario non devi avere fatturato più di 30.000 Euro nell’ anno precedente. Nel caso fossi titolare di un lavoro a tempo determinato o indeterminato, per accedere al Regime Forfettario il tuo reddito lordo non deve essere superiore a 30.000 Euro nell’ anno precedente

Esistono in verità altri requisiti da dover possedere per poter accedere al Regime Forfettario

E’ necessario però analizzare caso per caso. Per questi ti chiedo dunque di richiedere una Consulenza Gratuita sul mio sito www.regime-forfettario.it
Ti basterà compilare il form con tutti i tuoi dati e ti richiamerò entro 12 ore. Analizzerò così lauta situazione controllando che tu possieda tutti i requisiti per poter accedere al Regime Forfettario

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Ma quanto costa aprire la Partita IVA?

Nel caso del Traduttore (ma lo stesso è valido per tutti i Professionisti) aprire la Partita IVA è gratuito!
Non avrai alcun tipo di spese fisse annuali per mantenere aperta la tua Partita IVA.

Pagherai le tue tasse ed i tuoi Contributi Previdenziali in percentuale sul fatturato

Dunque se per caso non dovessi fatturare nulla durante l’ anno, non pagherai assolutamente nulla

Note bene: questo è valido solo nel caso dei Professionisti senza albo di riferimento come i Traduttori. Le categorie obbligate all’ iscrizione in Camera di Commercio invece (Artigiani e Commercianti) hanno l’ obbligo di pagare dei Contributi Previdenziali fissi di circa 3.600 Euro annuali anche se non dovessero fatturare nulla

Come pagherò i miei Contributi Previdenziali?

Il Traduttore appartiene alla categoria dei Professionisti senza albo di riferimento

Ha quindi l’ obbligo di iscriversi alla Gestione Separata dell’ INPS

Come dicevamo prima, non avrà alcun tipo di pagamento fisso annuale per i propri Contributi Previdenziali, ma questi verranno pagati in percentuale sul fatturato

La percentuale di Contributi Previdenziali è pari al 25,72% sul Reddito Netto. Questa percentuale è stata ridotta di 2 punti percentuali nel 2017. La Gestione Separata dell’ INPS infatti nel 2016 era pari al 27,725 del Reddito Netto

I contributi Previdenziali verranno calcolati in sede di dichiarazione, dopo cioè aver inviato la propria Dichiarazione dei Redditi con il Modello UNICO

Se aprirai quindi la tua Partita IVA nel 2017, pagherai le prime tasse (Imposta Sostitutiva IRPEF) e i primi Contributi Previdenziali (Gestione Separata INPS) soltanto a Giugno del 2018, cioè dopo 1 anno e mezzo!

Ma quindi quante tasse pagherò con il Regime Forfettario?

Spero di non averti confuso con tutte queste notizie. Adesso cercherò di chiarirti tutto con un esempio pratico

Supponiamo di fatturare 20.000 Euro in un anno. Quante tasse pagheremo?

Il primo passo da compiere sarà quello di trovare il nostro Reddito Netto

Il Reddito netto è dato dalla differenza tra il Fatturato e i Costi (Reddito Netto = Fatturato – Costi)

Nel caso del Regime Forfettario i nostri costi saranno già decisi in modo forfettario (ecco perché il Regime si chiama così). Significa che lo Stato ha deciso a tavolino una percentuale di costi in proporzione a quanto fatturiamo

Nel caso dei Traduttori la percentuale di costi che ci verrà attribuita sarà pari al 22% del nostro fatturato.

Nota bene: la percentuale di costi forfettaria è un gran vantaggio perché non subirà tassazione, e ci verrà attribuita sempre, anche quando in effetti non effettueremo nessun costo!

Dunque, nel caso di un fatturato di 20.000 Euro il nostro Reddito Netto sarà pari a 15.600 Euro.

Applicheremo quindi sia la tassazione IRPEF (Imposta sostitutiva) del 5% sia i nostri Contributi Previdenziali del 25,72% sul nostro Reddito Netto

IRPEF (Imposta Sostitutiva) = 5% di 15.600 Euro cioè 780 Euro

INPS in Gestione Separata = 25,72% di 15.600 Euro cioè 4.012 Euro

Come vedi, su un fatturato di 20.000 Euro pagheremo solo 780 Euro di tasse. Pagheremo inoltre 4.012 Euro di INPS

Nota bene: ho inserito la quota INPS a Gestione Separata tra le spese, in verità non sono una vera e propria tassa. Rappresentano una quota di Contributi messi da parte per la nostra futura pensione

Piccola parentesi: da pochissimi giorni ho pubblicato il mio primo libro.

Si chiama Regime Forfettario 2019 ed è un manuale che ti spiegherà tutto ciò che devi necessariamente sapere prima di aprire la tua Partita IVA. Ti spiegherò anche come risparmiare migliaia di Euro in tasse ogni anno. È in vendita esclusivamente su Amazon sia in versione cartacea (14,90 Euro) sia in versione Ebook (9,90 Euro)

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Quanto mi costa un Commercialista?

I Commercialisti per la gestione di un Professionista nel Regime Forfettario hanno una parcella che va dai 1.000 ai 1.200 Euro annui

Oggi però voglio mostrarti il mio servizio di Contabilità. Sono un Commercialista specializzato esclusivamente nel Regime Forfettario e ho sviluppato un servizio di Consulenza Online.
Posso aprire la tua Partita IVA, tenere la tua Contabilità ed inviare la tua Dichiarazione Fiscale. Naturalmente ti offrirò un servizio di Assistenza 365 giorni l’ anno (non chiamarmi a Natale però 😀 )

Il canone di tutto ciò sarà di soli 39 Euro al mese. Ti invito dunque a richiedere una Consulenza Gratuita direttamente sul mio sito www.regime-forfettario.it
Ti richiamerò entro 12 ore ed analizzerò la tua situazione fiscale

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Pps. Ho anche un Gruppo su Facebook dove cerco di chiarire i vari dubbi fiscali dei Professionisti, Commercianti e Artigiani. Se vuoi iscriviti pure, cercherò di rispondere anche alle tue domande
https://www.facebook.com/groups/tuocommercialistaonline.it/

Spero di esserti stato utile con questo articolo, e ti invito a contattarmi per qualsiasi dubbio

A presto
Giampiero Teresi

Guarda il Video completo sul Regime Forfettario 

Video Regime Forfettario

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