Ecco che tipo di partita iva serve per vendere corsi online.
Hai intenzione di sfruttare le tue capacità e conoscenze in un determinato ambito e organizzare dei videocorsi da mettere in vendita online?
Beh, nel caso stia seriamente pensando di compiere una simile azione rivolgersi alla consulenza di un buon commercialista online è una decisione molto saggia.
All’interno del mio blog affronto in maniera molto dettagliata le problematiche relative a diversi tipi di attività e agli oneri a cui sono soggette.
Nel tuo caso è probabile che ti sia chiesto se sia possibile vendere un corso o un ebook senza partita iva.
In questo articolo ti spiegherò quali prospettive ti si aprono se vuoi svolgere questo genere di attività e ti indicherò come aprire una partita iva online per la vendita di corsi di formazione quando non hai la possibilità di farne a meno.
Vuoi vendere corsi e lezioni online? Ecco quando puoi utilizzare la prestazione occasionale.
Vendere senza partita iva espone a diversi rischi e sanzioni, ma esiste uno strumento che potresti sfruttare nell’ipotesi in cui tu intendessi sottostare a determinate limitazioni e non intraprendere un’attività continuativa in questo senso.
Ti sto parlando della prestazione occasionale.
Volendo potresti strutturare un corso o una serie di lezioni online a pagamento senza l’obbligo di aprire partita iva, ma dovresti attenerti alle severe e limitanti regole che disciplinano l’uso di questo strumento.
Le principali sono:
- rispettare il principio di occasionalità, il che vuol dire che non potrai vendere più di una volta durante l’anno un servizio alla stessa persona;
- rispettare i limiti temporali di massimo 30 giorni consecutivi di lavoro, oltre i quali decade il principio di occasionalità;
- accettare di non poter pubblicizzare e promuovere in nessun modo la tua attività, né online né offline.
Già, so a cosa stai pensando. Vendere un corso online senza poterlo pubblicizzare è di per sé abbastanza remota come ipotesi.
In ogni caso se vuoi sfruttare la prestazione occasionale non esistono alternative al rispetto di queste regole. Inoltre devi sapere che con questa modalità, sebbene non debba emettere fattura, dovrai comunque rilasciare al tuo committente una ricevuta.
All’interno di questa dovrai indicare l’entità della tua prestazione e accettare il fatto che il tuo compenso verrà ridotto del 20%, ovvero di quell’importo denominato “ritenuta d’acconto” che il tuo cliente andrà a trattenere e a versare per te come anticipo sulla tua tassazione.
Naturalmente se sei consapevole di non poter sottostare a tali vincoli, sarai costretto ad aprire una partita iva.
Leggi anche: Partita iva copywriter & articolista: come aprirne una usufruendo dei massimi vantaggi
Come aprire la partita iva per i corsi online e perché optare per il regime forfettario.
Se vuoi vendere corsi online potresti prendere in seria considerazione la possibilità di aprire una partita iva a regime forfettario, l’unico regime fiscale agevolato in Italia.
Le procedure per poter richiedere un numero di partita iva forfettaria sono abbastanza semplici e assolutamente gratuite.
Non dovrai fare altro che procurarti, su Google o tramite un consulente come me, il modulo di richiesta denominato Modello AA9/12 e compilarlo in tutti i suoi campi.
All’interno di questo modulo dovrai indicare:
- dati anagrafici
- dati fiscali
- sede dell’attività
- codice Ateco dell’attività (in questo caso si utilizza per lo più il codice 85.59.20)
- regime fiscale
Se rispetti alcuni requisiti, tra i quali il principale è quello di rientrare nel limite di fatturato di 65.000 € all’anno, sotto questa voce puoi indicare il regime forfettario.
I vantaggi di aprire una partita iva forfettaria sono tanti per una nuova attività.
Vediamoli insieme!
Piccola parentesi: potrebbe interessarti il mio nuovo libro.
Si chiama Regime Forfettario 2020 ed è un manuale che ti spiegherà tutto ciò che devi necessariamente sapere prima di aprire la tua Partita IVA. Ti spiegherò anche come risparmiare migliaia di Euro in tasse ogni anno. È in vendita esclusivamente su Amazon sia in versione cartacea (15,50 Euro) sia in versione Ebook (9,90 Euro)
Vendita di corsi online con partita iva forfettaria: i principali aspetti fiscali.
Tanto per cominciare aderendo al regime agevolato sarai esentato dal pagamento dell’iva e dalla ritenuta d’acconto, perciò i tuoi compensi verranno incassati al 100%.
Questo non è solamente un vantaggio ma anche una vera e propria semplificazione contabile. Ma non è l’unica.
Infatti in questo regime fiscale per te non ci saranno:
- studi di settore
- modello ISEE
- IRAP
- addizionali comunali e regionali
Ma veniamo ora agli aspetti più interessanti, ovvero quelli relativi alle tasse e ai contributi.
Per quanto riguarda le tasse, nel regime forfettario non esistono gli scaglioni IRPEF ma un’aliquota sostitutiva unica. Per cui andrai a pagare le imposte al 5% sull’utile prodotto per i primi 5 anni di attività, mentre a partire dal sesto la percentuale salirà al 15%.
Per il calcolo dell’imponibile non sarai tenuto a dimostrare le spese che affronterai ma ti baserai sui coefficienti di redditività stabiliti dallo Stato.
In base ad essi, i tuoi costi forfettari verranno automaticamente scalati dal fatturato e pagherai le imposte sulla percentuale indicata dal coefficiente di redditività, che nel caso che ti riguarda è del 78%.
Per darti un’idea più chiara ti farò un esempio molto semplice.
Mettiamo caso che durante l’anno venda i tuoi corsi per un totale di 10.000 €. Poiché il tuo coefficiente di redditività è del 78% pagherai il 5% di imposte non su 10.000 € ma su 7.800 €, quindi 390 €.
Una tassazione così bassa ti sorprende?
Beh, stiamo parlando di un regime fiscale tra i più convenienti a livello europeo, che ti avvantaggia anche in merito ai contributi previdenziali. Infatti, poiché non esiste un albo di riferimento per la tua categoria, dovrai obbligatoriamente iscriverti alla Gestione Separata INPS.
Lo scenario che ti si prospetta è molto semplice: verserai i contributi per la tua previdenza sociale in percentuale del 25,72% sul fatturato lordo, quindi seguendo lo stesso principio del calcolo delle imposte.
Niente male come scenario, no?
Leggi anche: Partita iva organizzazione eventi: quando è necessaria e come funziona
Come posso aiutarti.
Se sei interessato a questo regime fiscale per aprire una partita iva e vendere corsi online, affidati alla mia professionalità.
Da ormai diversi anni mi sono specializzato nel regime forfettario e mi occupo di seguire le partite iva che adottano questo regime fiscale totalmente da remoto, con un servizio che prevede:
- Apertura della tua Partita IVA
- Gestione della tua Contabilità
- Invio della tua Dichiarazione dei redditi
- Assistenza personale 365 giorni l’anno
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Per farlo ti basterà compilare il Form di Contatto sul mio sito internet www.regime-forfettario.it e sarò io stesso a richiamarti dopo qualche ora per cercare di chiarire tutti i tuoi dubbi e per esporti le mie vantaggiose tariffe.
Ti ricordo che per qualsiasi tipo di considerazione hai la possibilità di commentare questo articolo.
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A presto
Giampiero Teresi
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