Come aprire la Partita IVA per giardiniere: i vantaggi del regime forfettario

Vuoi metterti in proprio per svolgere attività di manutenzione giardini? Ecco perché dovresti conoscere i benefici del regime agevolato

Tanti italiani, ogni anno, decidono di avviare un’attività in proprio e se sei qui è molto probabile che anche tu stia prendendo in considerazione questa possibilità.

Tuttavia potrebbe esserci qualche aspetto bloccante che ti lascia ancora perplesso.

Ci sta tutto, e d’altronde questo articolo nasce proprio per aiutarti ad aprire CORRETTAMENTE la tua prossima Partita IVA da giardiniere.

Partita IVA da giardiniere: ecco come si apre

Hai lavorato per anni come giardiniere alle dipendenze di una ditta? O magari hai appena ottenuto la qualifica professionale per svolgere questa mansione?

Non fa alcuna differenza.

Se vuoi svolgere questa professione in totale libertà da orari e da paghe decise da altri, dovrai aprire la Partita IVA.

Questa è un’operazione praticabile in qualsiasi momento dell’anno e non ha alcun costo.

Tutto ciò che devi fare è compilare un modulo in cui dovrai indicare i tuoi dati anagrafici e fiscali, la sede della tua attività, il codice ATECO di riferimento e il regime fiscale che intendi adoperare.

Prima di compilare il modulo e di prendere qualunque decisione, il mio consiglio è di rivolgerti a un commercialista: un professionista con competenze in materia fiscale e amministrativa può aiutarti a prendere le decisioni giuste e a non commettere errori.

Dopotutto, non è così strano che tu non abbia confidenza con certe tematiche.

Se non hai idea di cosa sia il codice ATECO, devi sapere che si tratta di un codice numerico che identifica le varie professioni.

Per i giardinieri, il codice ATECO corretto è 81.30.00.

E il regime fiscale?

Beh, questa è la scelta più importante che sei tenuto a fare quando apri la tua Partita IVA.

A seconda della decisione che prenderai, la tua attività ne verrà fortemente influenzata.

Ora ti spiego perché.

Leggi anche: Come aprire la Partita IVA per OSS nel regime forfettario

Perché scegliere il regime forfettario per lavorare come giardiniere con Partita IVA

In Italia esistono tre tipi di inquadramento fiscale.

Ma solo uno ti permette di accedere a significativi vantaggi e agevolazioni, purché tu possieda i requisiti per poterlo adottare.

Sto parlando del regime forfettario.

Per poter aprire una Partita IVA forfettaria è necessario rispettare diversi parametri.

I principali sono questi:

  • non potrai fatturare più di 65.000 € all’anno;
  • non potrai percepire un reddito superiore a 30.000 € da lavoro subordinato;
  • non potrai spendere più di 20.000 € all’anno per pagare dipendenti o collaboratori.

Ma diamo un’occhiata agli aspetti che caratterizzano la Partita IVA a regime forfettario, da tanti considerata la più conveniente in assoluto.

Il beneficio più apprezzato dai professionisti riguarda l’esonero dall’IVA e dalla ritenuta d’acconto.

Quest’agevolazione ti permetterà di incassare sempre il 100% dei tuoi compensi e di essere molto competitivo con i prezzi.

Ma le semplificazioni e le agevolazioni non terminano qui.

Con questo regime fiscale sarai esonerato anche da:

  • fatturazione elettronica;
  • modello ISEE;
  • spesometro;
  • studi di settore;
  • pagamento dell’IRAP;
  • versamento delle addizionali comunali e regionali.

Come qualsiasi imprenditore può confermarti, non avere a che fare con queste seccature ti farà risparmiare tempo e soldi.

E a proposito di risparmio, veniamo al pezzo forte del regime forfettario: le tasse.

Piccola parentesi: potrebbe interessarti il mio nuovo libro.

Si chiama Regime Forfettario 2020 ed è un manuale che ti spiegherà tutto ciò che devi necessariamente sapere prima di aprire la tua Partita IVA. Ti spiegherò anche come risparmiare migliaia di Euro in tasse ogni anno. È in vendita esclusivamente su Amazon sia in versione cartacea (15,50 Euro) sia in versione Ebook (9,90 Euro)

Vuoi conoscere meglio il Regime Forfettario?

Regime Forfettario 2020

La prima guida che ti spiega il Nuovo Regime Forfettario anche se non capisci nulla di Fisco

Tasse nel regime forfettario: quanto paga un giardiniere?

Utilizzando un regime fiscale tradizionale, dovrai fare i conti con i temuti scaglioni IRPEF.

Ciò significa che quando arriverà il momento di calcolare le imposte, la situazione potrebbe non essere delle più semplici.

Più alto sarà il tuo reddito, più l’aliquota sarà destinata a salire e, di base, anche con un reddito basso, dovrai per forza versare il 23% in tasse.

Nel regime forfettario la musica cambia perché a prescindere dal tuo reddito lordo, la tassazione sarà del 15%.

Ma non è tutto.

Le nuove Partite IVA, se in possesso di determinati requisiti, versano esclusivamente il 5% in tasse per i primi 5 anni.

Non male, vero?

Se vuoi capire meglio il tema della tassazione nel forfettario, un altro passaggio da comprendere riguarda il calcolo dell’imponibile, e anche in questo il regime forfettario si differenzia dagli altri regimi fiscali.

Il motivo è semplice: i costi gestionali non dovranno essere né calcolati né dimostrati.

Questo accade perché lo Stato ipotizza i costi mediante uno strumento chiamato coefficiente di redditività.

Nel tuo caso, questo coefficiente è del 67%.

Ciò significa che, indipendentemente dai costi reali, dovrai dedurre dal tuo fatturato il 33% e versare il 5% (o il 15%) sul restante 67%.

Leggi anche: Partita IVA Personal Trainer: questa la scelta più conveniente

In conclusione

Non vedi l’ora di iniziare a esercitare la tua professione con una Partita IVA forfettaria?

Questo è perfettamente comprensibile, anche alla luce degli enormi vantaggi che hai appena scoperto.

Ma per poter sbrigare tutte le procedure burocratiche con la certezza di non sbagliare una sola mossa avrai certamente bisogno di un professionista navigato e aggiornato in tema di fiscalità.

Mi fa piacere dirti che in questo posso darti una mano.

Da diversi anni, ormai, mi occupo di consulenza fiscale e contabile esclusivamente per professionisti e ditte che operano nel regime forfettario.

Vuoi fare il primo passo?

Compila il Form di Contatto sul mio sito internet www.regime-forfettario.it.

Sarò io stesso a richiamarti dopo qualche ora per cercare di chiarirti qualsiasi dubbio (tariffe comprese).

Richiedi-Consuelnza-Gratuita

Ti ricordo che per qualsiasi tipo di considerazione, hai la possibilità di commentare questo articolo.

P.S. Ho anche creato un Gruppo di discussione Facebook riguardante il Regime Forfettario; se vuoi iscriverti, non devi fare altro che cliccare qui.

A presto
Giampiero Teresi

Guarda il Video completo sul Regime Forfettario

Video Regime Forfettario

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vuoi maggiori informazioni?
Prenota subito la tua
consulenza gratuita

Per offrire un servizio impeccabile ho deciso di limitare il numero massimo di clienti seguiti e sono vicino al limite.

Per questo motivo accetto solo
3 nuovi clienti ogni mese.

Se sei davvero interessato ti consiglio di contattarmi ora, per evitare attese.