Bonus 200 Euro: come funziona e come si richiede?

In cosa consiste questo bonus statale e chi ne ha diritto

Nelle ultime settimane si è parlato molto del bonus 200 Euro che il governo ha deciso di distribuire alle famiglie nei prossimi mesi. Tuttavia, come spesso accade, c’è molta confusione in merito a tempistiche, durata, requisiti e modalità di erogazione.

In questo articolo cercherò di fare chiarezza sugli aspetti già definiti di questo bonus e ti dirò chi potrà beneficiarne con o senza richiesta.

A cosa serve il bonus 200 Euro e per quanti mesi verrà erogato

Chiunque abbia deciso di aprire Partita IVA prima di marzo 2020 ha visto trasformarsi l’inizio di un’avventura esaltante in un percorso a ostacoli del massimo grado di difficoltà. Inutile negarlo: la pandemia ha messo a dura prova la sopravvivenza di molte attività. Gli ultimi due anni, però, sono stati durissimi anche per molti lavoratori dipendenti.

Dopo le chiusure e le restrizioni, infatti, l’inflazione ha iniziato a farsi sentire. Lo scoppio della guerra in Ucraina, poi, ha dato ulteriore slancio all’aumento dei costi delle materie prime e in pochi mesi abbiamo visto lievitare il prezzo del carburante e gli importi delle bollette della luce, del gas e dell’acqua.

Ed è proprio in ragione di questi aumenti e di un’inflazione che ha raggiunto il 6,2% che il governo Draghi ha inserito nel Decreto Aiuti un bonus da 200 Euro per aiutare le famiglie ad affrontare questo periodo complicato.

Dal momento che il costo delle materie prime è aumentato già da alcuni mesi, ti starai domandando quanto durerà l’erogazione di questi 200 Euro. Beh, in realtà questo bonus verrà erogato una tantum nel mese di luglio. Già, ma a chi? Quali sono i soggetti che potranno beneficiare di questo piccolo aiuto?

Ora lo vediamo.

Leggi anche: Mancata dichiarazione dei redditi: cosa succede

A chi verrà dato il bonus 200 Euro

Questo bonus verrà distribuito a pioggia a tutti i soggetti che, in base all’ultima dichiarazione dei redditi, hanno percepito un reddito inferiore a 35.000 €. Sono inclusi, dunque, non solo i lavoratori dipendenti, i pensionati, i disoccupati, i percettori di reddito di cittadinanza e i collaboratori domestici e stagionali, ma anche i lavoratori autonomi.

Se appartieni a una delle prime categorie che ho citato, non dovrai inoltrare alcuna richiesta per ottenere questo bonus; l’erogazione, infatti, sarà automatica in concomitanza con la busta paga di luglio 2022. Insomma, se sei un lavoratore dipendente, i 200 Euro ti verranno dati con la quattordicesima.

Per quanto riguarda i titolari di Partita IVA forfettaria, ordinaria o semplificata (il regime fiscale adottato, in questo caso, non fa alcuna differenza), le modalità di erogazione saranno diverse.

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Bonus 200 Euro: come richiederlo se sei un lavoratore autonomo

Come ti ho già detto, la procedura di erogazione del bonus 200 Euro, stanziato per fronteggiare il caro bollette e l’inflazione dovuta al doppio schiaffo Covid-guerra in Ucraina, è semplice e diretta. Tuttavia, al momento non è stato ancora istituito un fondo per i lavoratori autonomi.

Di conseguenza, se per lavoratori dipendenti, pensionati e disoccupati è tutto chiaro e cristallino, per i possessori di Partita IVA c’è ancora un velo di mistero in merito alla cifra totale messa a disposizione e alle modalità di richiesta. L’unica cosa certa è il mese in cui verrà distribuito il bonus, che sarà sempre luglio 2022.

Naturalmente, nel mio blog dedicato al regime forfettario e, in generale, alle tematiche fiscali più importanti, ti terrò aggiornato (o aggiornata) circa eventuali novità al riguardo.

Leggi anche: “Cosa succede se non pago le tasse?” Ecco le conseguenze

In conclusione

Nel breve articolo che hai appena letto ho cercato di sintetizzare gli aspetti più importanti di questo nuovo bonus da 200 Euro che l’attuale governo ha deciso di concedere ai cittadini con determinati requisiti. Se hai qualche dubbio o hai necessità di avere un consulto con un commercialista online per avere informazioni inerenti alla Partita IVA a regime forfettario, sappi che posso aiutarti.

Sono anni, ormai, che curo questo blog e offro un servizio di consulenza fiscale online focalizzandomi sul regime agevolato.

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A presto
Giampiero Teresi

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