Agevolazioni nel regime forfettario: ecco le più importanti

Scopri i principali benefici di questo regime fiscale

Intraprendere un percorso di lavoro autonomo senza conoscere le varie strade a disposizione è come scegliere di attraversare l’Oceano Atlantico in barca anziché in aereo.

Il paragone non è casuale dato che in Italia ci sono così tante leggi e normative da riempire un mare, e avventurarsi là in mezzo senza gli strumenti e le conoscenze giuste equivale a imbattersi in una tempesta fatta di tasse, multe e debiti.

In questo articolo voglio esporti i vantaggi più significativi che acquisiresti aprendo la tua Partita IVA nell’unico regime fiscale agevolato presente nel nostro Paese.

Il vantaggio principale del regime forfettario: la tassazione bassa

Qualunque sia la tua professione, sono sicuro che ti farebbe piacere avviare un’attività in proprio e aprire una Partita IVA senza imbatterti nello spauracchio delle tasse troppo alte. Questo problema, purtroppo, affligge milioni di lavoratori autonomi in Italia, costretti a versare ogni anno allo Stato migliaia di euro.

Tuttavia, se possiedi i requisiti per adottare il regime forfettario, il più importante dei quali è il rispetto del limite di fatturato di 65.000 € annui, puoi guardare al futuro con maggiore tranquillità: questo tipo di inquadramento fiscale – come ti dirà qualsiasi bravo commercialista – è il più conveniente d’Italia in virtù delle tante agevolazioni che lo caratterizzano.

Una su tutte, la tassazione.

Sì, perché adoperando il più recente tra i modelli di regime fiscale presenti in Italia (introdotto nel 2016 in sostituzione del vecchio regime dei minimi), avrai l’opportunità di versare le imposte con un’aliquota sostitutiva unica indipendentemente dal tuo reddito.

Naturalmente, per poter godere di questo vantaggio dovrai sempre rientrare nei limiti di fatturato totale di 65.000 €, ma a differenza degli altri tipi di inquadramento, in cui vedrai aumentare le tasse in base agli scaglioni IRPEF (che partono dal 23% di aliquota per i redditi inferiori a 15.000 €), con la Partita IVA forfettaria avrai sempre un’unica aliquota di riferimento.

Questa flat tax è del 15% per i professionisti che scelgono di adottare questo regime fiscale in corso d’opera, ma chi apre una nuova Partita IVA nel regime forfettario ha la possibilità di usufruire dell’aliquota start up, che prevede una riduzione sostanziale per i primi cinque anni di attività: durante questo periodo, potresti avere una tassazione del 5%!

Stiamo parlando di una delle tassazioni più basse d’Europa.

Leggi anche: IVA nel regime forfettario: tutti i vantaggi dell’esenzione

Il calcolo dell’imponibile, inoltre, sarà semplice perché non dovrai dedurre le spese; farai invece riferimento al coefficiente di redditività, un valore percentuale in base al quale lo Stato determina per ogni professione il reddito tassabile.

L’agevolazione sull’IVA nel regime agevolato

La seconda agevolazione per ordine di importanza è senza dubbio l’esenzione dall’IVA. Proprio così: adoperando il regime forfettario potrai svolgere la tua professione senza dover fare i conti con l’imposta sul valore aggiunto, il che ti consentirà di avere un notevole vantaggio concorrenziale sui tuoi rivali.

Infatti, dal momento che non dovrai applicare l’IVA sulle tue fatture, i clienti saranno incentivati a scegliere te piuttosto che un tuo competitor che opera con un regime fiscale invece la include.

Piccola parentesi: potrebbe interessarti il mio nuovo libro.

Si intitola Regime Forfettario 2020 ed è un manuale che ti spiegherà tutto ciò che devi necessariamente sapere prima di aprire la tua Partita IVA. Ti svelerò anche in che modo potresti risparmiare migliaia di euro in tasse ogni anno. È in vendita esclusivamente su Amazon sia in versione cartacea (15,50 €) sia in versione e-book (9,90 €)

Vuoi conoscere meglio il Regime Forfettario?

Regime Forfettario 2020

La prima guida che ti spiega il Nuovo Regime Forfettario anche se non capisci nulla di Fisco

Questa agevolazione implica anche l’impossibilità di detrarre l’IVA dalle fatture di acquisto; tuttavia, nel complesso, avrai solo da guadagnare da questa esenzione, dato che non avrai l’obbligo di registrare i corrispettivi, di effettuare i versamenti e le liquidazioni periodiche e nemmeno di presentare la dichiarazione annuale.

Tutti questi oneri rappresentano lavoro in più per il commercialista, e il fatto che nel regime forfettario non siano previsti ti consentirà di risparmiare sulla sua parcella.

Le agevolazioni per i contributi INPS artigiani e commercianti

La cassa previdenziale alla quale sarai tenuto/a a iscriverti per versare i tuoi contributi non dipende certo dal regime fiscale che un professionista adotta. Eppure, c’è un’ampia schiera di lavoratori autonomi che trarrebbe vantaggio dalla scelta del regime forfettario: sto parlando dei commercianti e degli artigiani.

Questa categoria di lavoratori, in assenza di una cassa di riferimento, è obbligata all’iscrizione alla gestione artigiani e commercianti dell’INPS che, dal punto di vista delle quote contributive, non è esattamente la più tenera. Tale modalità contributiva prevede due quote:

  • una quota fissa di poco superiore a 3.800 €;
  • una quota del 24% sull’eccedenza rispetto al minimale di reddito di 15.953 €.

Ora, nel regime ordinario e semplificato, i commercianti e gli artigiani sarebbero obbligati a versare i contributi in misura piena; nel regime forfettario, invece, c’è la possibilità di richiedere una riduzione del 35% all’INPS, sia sulla quota fissa sia su quella eccedente ai minimali.

Anche in questo caso, dunque, il regime forfettario offre notevoli benefici.

Leggi anche: Partita IVA da sarta? Perché aprirla nel regime forfettario

Altre agevolazioni e semplificazioni gestionali per i forfettari

Un’altra agevolazione significativa è rappresentata dall’esonero dall’obbligo di fatturazione elettronica. Dal 2019, i possessori di Partita IVA sono obbligati ad acquistare un software per la gestione delle fatture in uscita e in entrata; ma, dal momento che tale obbligo non esiste nel regime forfettario, se deciderai di adottarlo non dovrai affrontare questo costo.

Optando per questa scelta non sarai nemmeno obbligato/a a presentare lo spesometro all’Agenzia delle Entrate, ossia il resoconto di tutte le operazioni certificate da fattura o bolletta doganale. Potrai godere anche dell’esonero dagli studi di settore e dalla presentazione del modello ISEE.

Inoltre, sarai esonerato/a anche dalla ritenuta d’acconto: grazie a questa agevolazione, potrai incassare sempre il 100% dei tuoi compensi senza dover trattenere il 20% in fattura, importo che poi il tuo cliente verserà come anticipazione sulle tue tasse.

In conclusione

Come hai potuto scoprire leggendo questo articolo, lavorare con una Partita IVA forfettaria rappresenta la soluzione più conveniente. Immagino che, qualora tu volessi seriamente avviare un’attività in proprio, l’ipotesi di adoperare questo regime fiscale ti interessi.

Bene: hai trovato la persona giusta!

Da diversi anni ho deciso di dedicare la mia attività di consulente fiscale esclusivamente al regime forfettario, specializzandomi su questo argomento. Il mio servizio di contabilità e consulenza fiscale online aiuta già centinaia di imprenditori e professionisti di ogni parte d’Italia.

Vorresti conoscere altri aspetti del regime forfettario e sapere se possiedi i requisiti per adoperarlo?

Compila il Form di Contatto sul mio sito internet www.regime-forfettario.it. Sarò io stesso a richiamarti nel giro di qualche ora per chiarire qualsiasi dubbio (tariffe comprese).

Richiedi-Consuelnza-Gratuita

Ti ricordo che, per qualsiasi tipo di considerazione, hai la possibilità di commentare questo articolo.

P.S. Ho anche creato un Gruppo di discussione Facebook riguardante il Regime Forfettario; se vuoi iscriverti, non devi fare altro che cliccare qui.

A presto
Giampiero Teresi

Guarda il Video completo sul Regime Forfettario

Video Regime Forfettario

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vuoi maggiori informazioni?
Prenota subito la tua
consulenza gratuita

Per offrire un servizio impeccabile ho deciso di limitare il numero massimo di clienti seguiti e sono vicino al limite.

Per questo motivo accetto solo
3 nuovi clienti ogni mese.

Se sei davvero interessato ti consiglio di contattarmi ora, per evitare attese.