Partita IVA meccanico: come aprirla a condizioni vantaggiose

Ecco la soluzione migliore per chi vuole lavorare in proprio come meccanico con o senza officina

Hai sempre avuto una grande passione per le macchine e per i motori? Non è un mistero che tu abbia deciso di dedicarti anima e corpo ad apprendere un mestiere importante come quello del meccanico. Ora che hai maturato una certa esperienza, probabilmente ti piacerebbe coronare il tuo sogno di aprire un’autofficina tutta tua o di eseguire interventi di manutenzione e riparazioni a domicilio.

Dato che per farlo dovrai aprire Partita IVA, in questo articolo ti spiegherò quali sono i passaggi necessari per ottenere questo codice numerico e ti suggerirò il regime fiscale più conveniente per la tua attività.

Come aprire una Partita IVA da meccanico e quanto si paga per farlo

A prescindere dal fatto che tu voglia esercitare la professione di meccanico con un’officina o a domicilio, per metterti in proprio dovrai necessariamente essere in possesso di una Partita IVA. Si tratta di un passo molto importante, e prima di compierlo faresti bene a consultarti con un bravo commercialista in modo da avere un prospetto degli oneri burocratici e fiscali a cui dovrai sottostare.

Inoltre, l’aiuto di un professionista ti servirà anche per evitare di commettere errori nella presentazione della richiesta di apertura della Partita IVA. Per ottenere questo codice che ti consentirà di svolgere il tuo mestiere in regola con il fisco, infatti, dovrai compilare un modulo chiamato ‘modello AA9/12’.

Questo modulo può essere scaricato online e compilato in formato cartaceo; in questo caso, dovrai inviare il documento all’Agenzia delle Entrate mediante raccomandata oppure recarti direttamente presso l’ufficio territoriale dell’ente a te più vicino. Tuttavia, ormai la tendenza è di aprire la Partita IVA online; questa pratica, denominata ComUnica (in quanto la comunicazione di avviamento dell’attività viene fatta a tutti gli enti), può essere portata avanti soltanto da un consulente.

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L’operazione non ha alcun costo ed è piuttosto rapida: nel giro di pochi giorni riceverai il tuo numero di Partita IVA e potrai iniziare a fatturare. Ma ora vediamo quali sono gli aspetti più importanti di cui dovrai curarti durante la compilazione del modello AA9/12.

Partita IVA meccanico: guida alla scelta del codice ATECO e del regime fiscale

Tra le varie sezioni che dovrai compilare per presentare la domanda di apertura della Partita IVA, ce ne sono due che necessitano di molta attenzione; dalla loro compilazione, infatti, dipenderanno svariati aspetti della tua futura attività.

In primis dovrai indicare in maniera estremamente precisa il codice ATECO; questo codice viene assegnato a tutte le attività, e indicarlo correttamente è fondamentale. Anche il minimo errore, infatti, potrebbe costarti una multa salatissima. Per tua informazione, il codice ATECO per chi svolge la professione di meccanico è: 45.20.10 (riparazioni meccaniche di autoveicoli).

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Il secondo aspetto, ancora più decisivo, è la scelta del regime fiscale che desideri adottare. In Italia esistono tre tipi di regime fiscale:

Ma che effetti ha la scelta del regime fiscale sulla conduzione della tua attività? Beh, piuttosto importanti dato che da essa dipendono le regole burocratiche e fiscali che dovrai rispettare, tasse incluse. Qualora fosse possibile, la soluzione più conveniente è aprire Partita IVA forfettaria, e ora capirai perché.

Meccanico a regime forfettario: i vantaggi più significativi

Avrai notato che ho scritto che la Partita IVA a regime forfettario rappresenta la scelta migliore per te ‘qualora fosse possibile’. Ebbene sì: non tutti possono adottare questo regime fiscale. Dal momento che include numerosi vantaggi, il regime forfettario può essere adottato solamente da chi possiede determinati requisiti.

I principali sono:

  • il rispetto del limite di fatturato annuo di 65.000 €;
  • il rispetto del limite di spese annuali per dipendenti e collaboratori di 20.000 €;
  • il rispetto del limite di reddito da lavoro dipendente nell’anno precedente di 30.000 €.

Se possiedi questi e altri requisiti (che sarò contento di verificare insieme a te se ti interessa adottare questa soluzione), potrai godere di diverse semplificazioni e agevolazioni.

La più importante riguarda la tassazione. Il regime forfettario, contrariamente agli altri due regimi fiscali, non prevede il pagamento delle tasse in base al reddito prodotto, bensì è caratterizzato da una flat tax del 5% per i primi cinque anni di attività e del 15% per gli anni successivi. Se consideri che le aliquote degli scaglioni IRPEF partono dal 23%, ti sarà facile capire quanto sia conveniente l’aliquota sostitutiva fissa.

Inoltre, per il calcolo dell’imponibile non dovrai dedurre i costi aziendali perché questi verranno scalati in maniera forfettaria dal tuo fatturato totale. Come? Mediante uno strumento chiamato ‘coefficiente di redditività’. Lo Stato ha assegnato a tutti i codici ATECO un valore che indica la percentuale tassabile del fatturato annuo. Nel tuo caso, il coefficiente di redditività è del 40%; ciò significa che la flat tax verrà applicata in maniera forfettaria sul 40% del tuo incasso totale annuo.

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Vuoi sapere quali siano gli altri aspetti convenienti di questo regime fiscale? Ecco i principali:

  • l’esenzione dall’IVA e dalla ritenuta d’acconto;
  • l’esenzione dal versamento dell’IRAP;
  • l’esenzione dalle addizionali comunali e regionali;
  • l’esenzione dalle liquidazioni periodiche;
  • l’esonero dalle dichiarazioni IVA e dalla registrazione delle fatture;
  • l’esonero dallo spesometro e dall’esterometro;
  • l’esonero dagli studi di settore e dal modello ISEE.

Tutte queste semplificazioni gestionali e agevolazioni fiscali ti consentiranno non solo di dedicare più tempo al tuo lavoro e meno alle scartoffie, ma anche di risparmiare tantissimi soldi.

In conclusione

In questo articolo ti ho spiegato come si apre la Partita IVA da meccanico e ho cercato di sintetizzare i vantaggi più significativi del regime forfettario. La prospettiva di avviare la tua attività con questo regime fiscale ti attrae e desideri avere maggiori informazioni?

Io posso aiutarti. Da diversi anni mi occupo esclusivamente di Partite IVA a regime forfettario e svolgo la mia professione di consulente fiscale esclusivamente online.

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A presto
Giampiero Teresi

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